Profumi di Trebbiano all’inizio di Gennaio

trebbiano_rosarubra

Articolo di Andrea Anselmino.

“COM’È VERO CHE NEL VINO C’È LA VERITÀ TI DIRÒ TUTTO, SENZA SEGRETI.” SHAKESPEARE

È una fredda giornata di Gennaio, il sole sta per tramontare colorando il cielo di un rosso fuoco che scalda il cuore con i suoi colori che riportano alla mente le giornate estive e la voglia di lasciarmi trasportare dai profumi e dalle note di questo Trebbiano d’Abruzzo.


Quanta verità che si nasconde nel vino, in una semplice bottiglia possiamo ritrovare infinite sensazioni, storie, sacrifici ed emozioni.
In una semplice bottiglia possiamo ritrovare tutto quello di cui abbiamo bisogno, ma soprattutto in questo momento il vino sa diventare un mezzo per viaggiare, per scoprire nuovi territori e lasciarci immaginare la bellezza dei luoghi in cui nasce, cresce e si trasforma.

E allora oggi non esistono segreti, voglio raccontarvi tutta la verità su questo vitigno, ma soprattutto i segreti e le emozioni che questo vino ha saputo regalarmi.

Le origini del Trebbiano d’Abruzzo DOC

Il Trebbiano d’Abruzzo è un vitigno a bacca bianca autoctono dell’Abruzzo, appartenente alla numerosa famiglia dei Trebbiani presenti in Italia.
Si tratta di un vitigno molto antico, giunto in Italia in tempi remoti e già conosciuto dagli antichi Romani. Plinio il Vecchio lo cita nei suoi scritti il “vinum Trebulanum”, ossia il vino casereccio, poiché sembrerebbe che il nome di questo vitigno derivi da “Trebula”, ossia fattoria.

L’Abruzzo, con il suo territorio collinare e montuoso e la vicinanza del mare, rappresenta un luogo ideale per la coltivazione della vite e proprio per questo il Trebbiano
ha trovato in Abruzzo le condizioni pedoclimatiche ideali per potersi esprimere al meglio.

Le caratteristiche del Trebbiano d’Abruzzo

La denominazione Trebbiano d’Abruzzo DOC è l’unica DOC in Abruzzo dedicata esclusivamente nel vino bianco e la sua zona di produzione copre esattamente la stessa area del Montepulciano d’Abruzzo DOC.
Il Trebbiano Abruzzese è la varietà a bacca bianca più diffusa nella regione, con circa 14000 ettari.

È un vitigno molto versatile, con caratteristiche molto particolari, infatti in gioventù dona vini freschi, fruttati e di piacevole beva, ma se coltivato con basse rese e accurati processi di vinificazione, anche con maturazione in legno, è in grado di dare vini di grande personalità e carattere, che si distinguono per struttura, complessità, profondità aromatica e longevità.

TREBBIANO D’ABRUZZO DOC – ROSARUBRA

Il Trebbiano d’Abruzzo DOC della tenuta Rosarubra è un vino bianco fermo prodotto con uve 100% Trebbiano d’Abruzzo e ottenuto da un’attenta e rigorosa agricoltura biodinamica.
Gli inerbimenti permanenti in vigna, l’accurata vendemmia con selezione manuale dei grappoli raccolti agli inizi di settembre, l’esposizione ottimale e la bassissima resa esaltano il carattere di un frutto che porta dentro di sé i profumi della natura che lo circonda, conferendo a questo vino un’estrema ricchezza di profumi floreali oltre ad uno spiccato richiamo al frutto.

La vinificazione avviene esclusivamente in tini d’acciaio termocondizionati alla temperatura di 12°C, seguito da un periodo di affinamento di circa 6 mesi per poi essere imbottigliato in completa assenza di ossigeno.

Questo Trebbiano d’Abruzzo è un vino sincero, che racconta perfettamente la bellezza della sua terra sorso dopo sorso. 

Un vino dal colore giallo paglierino, dai profumi floreali, dall’inebriante sensazioni di freschezza e dall’infinita morbidezza.


La sua nota acida e sapida ti trasporta sulle colline abruzzesi vista mare, liberando la mente e lasciandoti viaggiare senza limiti in quell’infinito cielo davanti ai tuoi occhi che sembra privo di qualsiasi segreto.

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